La secchia rapita / Alessandro Tassoni ; a cura di G. Rossi ; con 114 disegni di A. Majani (Nasica)
Edizione 2. ed
Pubblicazione Roma : A. F. Formiggini, stampa 1924
Descrizione fisica XIV, 315 p. : ill. ; 21 cm.
Collezione · Classici del ridere ; 33
sabato 21 maggio 2016
venerdì 20 maggio 2016
mercoledì 18 maggio 2016
Unico indizio la luna piena, Stephen King, Longanesi, 1986 - Prima Edizione
Unico indizio: la luna piena : romanzo / di Stephen King ; traduzione di Carlo Brera ; illustrazioni di Berni Wrightson
Pubblicazione Milano : Longanesi, 1986
Descrizione fisica 143 p. : ill. ; 23 cm.
Collezione · La gaja scienza ; 155
Traduzione di Silver bullet / Stephen King. | King, Stephen <1947- >
Un libro di King "piuttosto" ricercato dai collezionisti.
Pubblicazione Milano : Longanesi, 1986
Descrizione fisica 143 p. : ill. ; 23 cm.
Collezione · La gaja scienza ; 155
Traduzione di Silver bullet / Stephen King. | King, Stephen <1947- >
Un libro di King "piuttosto" ricercato dai collezionisti.
domenica 15 maggio 2016
Liberazione animale (Animal liberation) Peter Singer , LAV, 1986 (stampa 1987) - Prima edizione Edizione italiana
Liberazione animale / Peter Singer ; traduzione di Delia Cavallaro
Pubblicazione Roma : L.A.V., 1986 (Stampa 1987)
Descrizione fisica 258 p., [8] p. di tav. : ill. ; 21 cm.
Alcuni passaggi da
l libro di Singer.
Jeremy Betham sugli animali: Il problema non è "Possono ragionare?" nè "Possono parlare?" ma "Possono soffrire?"
Singer: In questo passo Bentham individua nella capacità di soffrire la caratteristica che attribuisce a un essere il diritto ad un'eguale considerazione.
Se un essere soffre, non può esistere nessuna giustificazione morale per rifiutarsi di prendere in considerazione tale sofferenza. Quale che sia la natura dell'essere, il principio di eguaglianza richiede che la sua sofferenza venga valutata quanto l'analoga sofferenza di ogni altro essere.
Il principio fondamentale di uguaglianza non prescrive eguale o identico trattamento; prescrive eguale considerazione. (...) La preoccupazione per il benessere di un maiale può non imporre niente di più che lasciarlo in compagnia di altri maiali in un luogo dove ci sia cibo a sufficienza e spazio per muoversi liberamente.
Lo specismo è un atteggiamento o atteggiamento di prevenzione a favore degli interessi dei membri della propria specie e a sfavore di quelli dei membri di altre specie.
La maggior parte degli esseri umani, come è specista nella sua disponibilità a causare dolore agli animali mentre non causerebbe un dolore analogo agli umani per la medesima ragione, così è specista nella disponibilità a uccidere gli animali in casi in cui non ucciderebbe degli umani (membri della sua specie).
Ndr. In questo modo viene tracciato un parallelismo nei giudizi morali espressi dai meccanismi etici e concettuali impiegati - allo stesso modo - dal razzismo e dallo specismo. Per cui lo specismo altro non è - pragmaticamente parlando - che una forma di razzismo.
mercoledì 10 febbraio 2016
La quinta generazione, Dante Arfelli , Rizzoli, 1951 1^ Edizione
La quinta generazione : Romanzo
Pubblicazione Milano : Ed. Rizzoli e C., 1951
Descrizione fisica 16. p. 327
Collezione · Sidera
Note generali · L. 550.
Foto dell'autore sull'aletta.
Stralcio da una lettera di Arfelli a Gino Montesanto, in "Giovani scrittori a Cesenatico. Arfelli, Casali, Montesanto, Pannunzio.
Lettera del 2 gennaio 1951, con imminente l'uscita de "La quinta generazione".
"...dopo il primo romanzo, quando stavo per imbastire il secondo, spesso mi chiedevo se i Superflui non fossero stati un colpo di fortuna, tanto più scritto in così poco tempo, e pensavo di non essere più capace di farne un'altro. E invece è venuto. A proposito di questo, credo che uscirà in febbraio, senz'altro. Dopo vorrei pensare a un nuovo romanzo. Vedo che ho chiuso con La quinta generazione il ciclo del nostro tempo. Il prossimo romanzo sarà con altri problemi, o almeno con altre preoccupazioni. Sarà un romanzo libero dal tempo d'oggi; anche questo mi pare farò fatica a trovarlo e a metterlo su, mi pare che non so che cosa dire, ma vedendo che era così anche per gli altri due mi faccio coraggio. Debbo dire però che non vedo l'ora di mettermi sotto e che ho voglia di scrivere. Speriamo che tutto si sfili bene.
(...) Non ho altre novità. Qui tutto normale. Veglione di S.Silvestro compreso, sbornie, etc."
Arfelli non pubblicherà più nulla fino al 1975 (una raccolta di racconti degli anni '50).
Pubblicazione Milano : Ed. Rizzoli e C., 1951
Descrizione fisica 16. p. 327
Collezione · Sidera
Note generali · L. 550.
Foto dell'autore sull'aletta.
Stralcio da una lettera di Arfelli a Gino Montesanto, in "Giovani scrittori a Cesenatico. Arfelli, Casali, Montesanto, Pannunzio.
Lettera del 2 gennaio 1951, con imminente l'uscita de "La quinta generazione".
"...dopo il primo romanzo, quando stavo per imbastire il secondo, spesso mi chiedevo se i Superflui non fossero stati un colpo di fortuna, tanto più scritto in così poco tempo, e pensavo di non essere più capace di farne un'altro. E invece è venuto. A proposito di questo, credo che uscirà in febbraio, senz'altro. Dopo vorrei pensare a un nuovo romanzo. Vedo che ho chiuso con La quinta generazione il ciclo del nostro tempo. Il prossimo romanzo sarà con altri problemi, o almeno con altre preoccupazioni. Sarà un romanzo libero dal tempo d'oggi; anche questo mi pare farò fatica a trovarlo e a metterlo su, mi pare che non so che cosa dire, ma vedendo che era così anche per gli altri due mi faccio coraggio. Debbo dire però che non vedo l'ora di mettermi sotto e che ho voglia di scrivere. Speriamo che tutto si sfili bene.
(...) Non ho altre novità. Qui tutto normale. Veglione di S.Silvestro compreso, sbornie, etc."
Arfelli non pubblicherà più nulla fino al 1975 (una raccolta di racconti degli anni '50).
domenica 7 febbraio 2016
Angelo Fortunato Formiggini. La collezione de "I Profili"
Esempio di "Profili".
N.32 Gian Giacomo Rousseau, a c. Giuseppe Tarozzi, 1914 (Seconda Edizione); nello specifico il volume Rousseau fu stampato dalla tipografia Blondi e Parmeggiani in Modena.
Le parole di Formiggini nella presentazione dei volumi.
I PROFILI sono graziosi volumetti elzeviriani impressi su carta filogranata
di lusso, accuratamente rilegati in falsa pergamena e adorni di fregi e di illustrazioni.
Son tutti opera di autori di singolare competnza: non aridi riassunti eruditi ma vivaci, sintetiche
e suggestive rievocazioni di figure attraenti e significative senza limiti di tempo o di spazio .
I profili soddisfano il più nobilmente possibile alla esigenza, caratteristica del nostro tempo, di voler molto apprendere col minimo sforzo, ma in una sobria e avveduta appendice bibliografica
dànno una guida fresca ed utilissima a chi, con maggior calma, voglia approfondire la conoscenza
di una data figura.
Questa collezione alla quale dedichiamo sempre le nostrecure più affeiuose è ormai diventata un
pane spirituale veramente indispensabile per tutte le persone amiche della altura ed è ormai considerata l' ornamento più ambito, più ricco e meno dispendioso per tutte le biblioteche e per tutte le case.
Prof. A. F. Formiggini
In coda al volume, invece, un'altra nota dell'editore agli abbonati; anche questa molto curiosa e ricca di notizie bibliografiche e storiche sulla collana.
Ai cortesi Abbonati ai " Profili
Fin da quando iniziai questa mia fortunata collezioncina molti di voi mi incitarono ad accelerarne il ritmo. Un volume ogni due mesi, mi si diceva, è troppo poco, dall'uno all altro passa troppo tempo, bisognerebbe che uscisse uno al mese. Ma per sei anni tondi io non ho creduto di cedere a questi incitamenti lusinghieri e cortesi. Quantunque io abbia un migliaio di profili prenotati sì
che mi occorreranno altri 166 anni a pubblicarli tutti (nè passa giorno che a qualcuno non venga voglia di propormene di nuovi minacciando cosi di farmi giungere ad una età tanto veneranda da fare invidia ai Patriarchi della Bibbia!) pure confesso che non mi sentivo sicuro di aver pronti sei volumi ogni anno.
L'abbonato cortese il quale si vede arrivare a casa i miei libretti e se li legge e critica tranquillo nella sua placida poltrona, non sa quale lavoro di selezione laboriosa importi questa raccolta perchè essa si conservi alla sua altezza tradizionale, con soddisfazione degli studiosi e con mio decoro.
Ma poichè oggi mi trovo ad avere pronti parecchi profili importantissimi e sotto ogni riguardo eccellenti, non so resistere alla tentazione di metterli fuori, ed ho deciso di pubblicare un numero ogni mese (anzi che ogni bimestre) come esperimento per l'anno 1914.
Le condizioni di abbonamento resteranno sempre le stesse: soltanto quella quota che fin qui corrispondeva ad un anno, corrisponderà ad un semestre e coloro che avranno la buona idea di anticipare l' abbonamento per un ciclo di 12 o di 24 volumi avranno i consuetì notevoli vantaggi annunciati in copertina. E gli abbonamenti potranno cominciare da qualsiasi numero, e fra i volumi
già pubblicati sarà ammessa la libera scelta.
Mi compiaccio che questo mio proposito sia stato accolto con letizia dagli amici di questa mia felice impresa e confido che molti che non sono ancora abbonati decideranno di abbonarsi ....
sabato 30 gennaio 2016
Il gioco dei quattro cantoni, Gianni Rodari , Einaudi, 1980 - prima edizione finita di stampare 19 Aprile 1980
Il gioco dei quattro cantoni / Gianni
Rodari
Pubblicazione Torino : Einaudi, c1980
Descrizione fisica 169 p. ; 20 cm
Collezione · Gli struzzi ; 223
Prima edizione: finita di stampare il 19 aprile 1980. Nello stesso anno verranno approntate una Seconda e una Terza edizione (1980). Nel 1981, invece, il libro uscirà nella collana Libri per ragazzi con le celebri illustrazioni di Munari. L'edizione con le tavole di Munari, però, non è la prima, come invece erroneamente riportato da alcuni.
Rodari morì il 14 aprile del 1980, appena dopo aver concluso questo libro. Come scrive Calvino nel retro di copertina: "Questo libro, che Rodari ha consegnato all'editore pochi giorni prima di lasciarci, non è un commiato ma la conferma che il suo sorriso continuerà a farci compagnia".
Pubblicazione Torino : Einaudi, c1980
Descrizione fisica 169 p. ; 20 cm
Collezione · Gli struzzi ; 223
Prima edizione: finita di stampare il 19 aprile 1980. Nello stesso anno verranno approntate una Seconda e una Terza edizione (1980). Nel 1981, invece, il libro uscirà nella collana Libri per ragazzi con le celebri illustrazioni di Munari. L'edizione con le tavole di Munari, però, non è la prima, come invece erroneamente riportato da alcuni.
Rodari morì il 14 aprile del 1980, appena dopo aver concluso questo libro. Come scrive Calvino nel retro di copertina: "Questo libro, che Rodari ha consegnato all'editore pochi giorni prima di lasciarci, non è un commiato ma la conferma che il suo sorriso continuerà a farci compagnia".
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